Networking Q&A
"Quanti e quail tipi di Networks?"
Esistono svariate tipologie di Networks. Di seguito, una breve rassegna sulle più frequenti.
AppleTalk
Uno dei più semplici. Rappresenta il collegamento tra i vecchi Apple Macs. I nuovi Macs sono invece provvisti di porta Ethernet ed il collegamento in rete avviene seguendo i moderno standard. Ma gli Apple più datati utilizzano ancora questo standard, simile ad un connettore per stampante. Il connettore AppleTalk ed il suo box hanno dimensioni simili a quelle di un mouse, con un cavo collegato ad una delle estremità. Il box ha due porte alle quali possono essere collegate periferiche o altri Macs. AppleTalk è un metodo di connessione semplice, ma poco efficace per il trasporto dei dati. E’ inoltre estremamente lento, intorno a 1Mbps, anche se altrettanto economico.
Ethernet
Lo standard attualmente più diffuso nei Networks.
10Base-2
Anche conosciuto come Thin-Ethernet, utile ed efficace per peer-to-peer workgroups, quindi per condividere stampanti o trasferire file leggeri. BNC è economico ed affidabile, ma la connessione avviene su una linea unica (bus), se quindi questo bus viene interrotto, l’intero Network si arresta.
10Base-T (Twisted Pair)
10Base-T networks tend to cost more to implement than 10Base-2 networks but they have several advantages:
- Non necessita di terminatori, dato che la connessione avviene tramite un Hub
- La connessione avviene attraverso piccoli ed economici connettori RJ-45
- Il management risulta facile ed intuitivo – le works
100Base-TX
Attualmente lo standard maggiormente in uso. Presenta le stesse caratteristiche del 10Base-T, ma consente un transfer rate dieci volte superiore (da 10 a 100Mbps). Mai stato più economico di oggi, praticamente utilizzato da tutte le aziende moderne.
"Differenza tra Hub e Switching Hub"
Gli switching hubs, anche comunemente chiamati: mamaged hubs, differiscono rispetto ai semplici hubs (anche chiamati: dumb) per il grado di evoluzione degli stessi e le funzioni di management incluse. La differenza fondamentale risiede comunque nel modo in cui le informazioni (dati) sono trasferite e dirottate a destinazione. I dumbs (hubs tradizionali), anche chiamati multi-port repeaters, trasmettono l’informazione presente sul network, simultaneamente a tutte le macchine collegate e solo quando il corretto destinatario riconosce l’informazione e la riceve, questa non è più presente in rete. Questa procedura funziona discretamente in un piccolo network, dove il flusso informatico è leggero e poco frequente, dato che tutti i pacchetti inviati restano, per così dire on air, fin tanto che la macchina ricevente non riconosce il pacchetto da ricevere. Uno switching hub, al contrario, è dotato di intelligenza propria e riconosce le macchine collegate, immediatamente dopo il primo invio di informazioni, ed invia i pacchetti solo al destinatario, senza lasciare on air informazioni che possano intasare la rete. Velocità, efficienza e quantità di dati trasmessi sono, quindi, notevolmente superiori, eliminando la trasmissione simultanea a tutte le macchine collegate. Anche i costi degli switching hubs sono conseguentemente più elevati, rispetto agli hubs tradizionali, per le ragioni sopra esposte.
"Metodi per eseguire l’upgrade della rete: da 10Base-T a 100Base-TX"
L’upgrade di qualsiasi Network deve essere eseguito per gradi, sempre che non si abbiano grossi capitali a disposizione, e seguendo regole ben precise. Il primo passo è quello di eseguire l’upgrade delle strutture a monte della rete, quindi di hubs o switching hubs, quindi passare al cablaggio e solo in ultimo step alle schede di rete delle singole macchine. Una verifica preliminare dovrebbe essere eseguita anche sul tipo di connessione dello stabile alla rete globale, se in rame o in fibra. Solo i computers per i quali si necessita di una connessione veloce dovrebbero essere dotate di schede di rete “veloci”, mentre le singole workstations o le macchine comunque di utenti a basso utilizzo della rete possono o potrebbero essere implementate in un secondo momento.
"Cosa significa: T568A e T568B ed in cosa differiscono?""
Molto semplicemente T568A e B sono due standard di connessione differenti. Le performance dei due standard sono esattamente identiche, ma questi non possono essere mischiati, dato che differiscono nel modo in cui i cavi sono collegati. Infatti:
| RJ-45 | T568A | T568B | |
| Pin 1 | White/Green | White/Orange | ---------\ PAIR |
| Pin 2 | Green/White | Orange/White | ---------/ ONE |
| Pin 3 | White/Orange | White/Green | -------------- ------------\ |
| Pin 4 | Blue/White | Blue/White | ---------\ PAIR | PAIR |
| Pin 5 | White/Blue | White/Blue | ---------/ TWO | THREE |
| Pin 6 | Orange/White | Green/White | -------------- ------------/ |
| Pin 7 | White/Brown | White/Brown | ---------\ PAIR |
| Pin 8 | Brown/White | Brown/White | ---------/ FOUR |
La differenza fondamentale tra i due standard, come appare in tabella, risiede nelle coppie 1 e 3. T568A usa il verde sulla coppia 1 e l’arancio sulla 3, mentre nel T568B il verde è sulla 3 e l’arancio sulla 1.